|
Utenti Connessi |
|
![]() |
Frederick
von Chatter del |
|
Nome:
FEDERICO |
Nick-Name: VON CHATTER |
| Note
personali: Interessi: le donne, le belle donne! Quod alia juvat? Hobbyes: tormentare amici e alleati con le storie delle proprie conquiste femminili,tartassare il buon Brunetto con astrusi quesiti concernenti il Diplomacy; Altri giochi praticati e storia ludica personale: La storia ludica del Barone von Chatter è ormai d'antica data. Dedito al Diplomacy dagli anni '80 dello scorso secolo, fondò nel 1983 un bollettino di gioco postale, "La Voce Diplomatica", le cui pubblicazioni furono interrotte dopo poco più di un anno di vita, sia a causa della dabbenaggine e dell'immaturità del suddetto, che non seppe mantenere gli impegni assunti col manipolo di giocatori che si erano fidati di lui, sia a causa del servizio prestato con dignità ed onore quale ufficiale del Corpo degli Assaltatori, dei quali porta ancora oggi il grado di Tenente. Per tale propria incapacità, sul Tripode degli Dei di Asdrubale Barca, giurò a se stesso ed ai patrii Mani che mai più si sarebbe cimentato quale Arbitro di Diplomacy; ma solo, dopo quasi vent'anni di esilio,come umile e semplice giocatore. Nel frattempo, fu per un quindicennio il principale traduttore dell'ormai scomparsa casa editrice "Stratelibri" e della catena di negozi ludici "Avalon"; in tale periodo, tra i suoi misfatti editoriali, ricordiamo: - Il Gioco di Ruolo de Il Signore degli Anelli; - Il Richiamo di Cthulhu; - Cyberpunk; - numerosissimi moduli d'avventura; - le carte ed i regolamenti di "Magic: The Gathering". Nel 1998, la prematura scomparsa per un male incurabile del fondatore della "Stratelibri", il fraterno amico Giovanni Ingellis, uno dei Padri dell'universo ludico Italiano, lo indusse ad abbandonare anche la carriera di traduttore di giochi; il triste ricordo dell'amico rendeva improponibile continuare ad occuparsi di interessi per troppi anni con lui condivisi. Nel 2002, nel suo girovagare in Internet, scoprì il sito dei "Molto Scarsi" e, umilmente, decise di giocare ancora.. .. . |